Alessandro Trebeschi

Don Pasquale, di Gaetano Donizzetti

Alessandro Trebeschi

Maestro concertatore
Domenica 15 gennaio, Teatro Bibiena I ore 17.00

Alcune opere importanti del repertorio da camera per duo strumentale si legano, in questa lussuosa inaugurazione, all’intesa fra due musicisti di grande talento e di notevole esperienza internazionale. Sergej Krylov, violinista nato a Mosca nel 1970, è una figura d’interprete assai nota in Italia perché qui egli ha trovato la sua seconda patria: prima il perfezionamento con Salvatore Accardo, poi un’intensa e qualificatissima attività, quindi anche la residenza, mentre la carriera decollava a Vienna, alla Scala di Milano e a Salisburgo, in compagnia di artisti di fama come Maisky, Canino, la Zilberstein, Vengerov. Meno noto ma di alto profilo anche il nome del pianista Michail Lifits, 34 anni, originario dell’Uzbekistan, repubblica un tempo appartenente all’Unione Sovietica. Vincitore dell’edizione 2009 del prestigioso Concorso intitolato a Ferruccio Busoni, Lifits ha già raggiunto alcuni fra i teatri ed i festival più rinomati al mondo, ma ha anche coltivato la musica cameristica a fianco di talenti come Vilde Frang, Corina Belcea, Nicolas Alstaedt, Steven Isserlis. Tutto ciò insomma depone a favore di questo appuntamento che vede violinista e pianista misurarsi con quattro composizioni di pregio: di Beethoven la Sonata op. 47, che nel 1803 venne dedicata al violinista Rudolph Kreutzer, trionfo di virtuosità e di potenza inventiva; di Stravinskij la spumeggiante Suite Italienne del 1925, viva di temi pergolesiani, e quindi, di Maurice Ravel la bella e originale Sonata in sol del 1927, nella quale compaiono echi jazzistici, e la estrosa Tzigane del 1924, dove il maestro francese, in una pagina strappapplausi, emblematica della sua raffinatezza costruttiva, pone a dura prova, in particolare, l’abilità tecnica del violinista.

Stampa Email