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Trio Beethoven

Il Ritmo di Beethoven e Piazzolla

Trio Beethoven

Raffaele Bertolini, clarinetto
Silvano Maria Fusco, violoncello
Marco Schiavo, pianoforte
Domenica 12 febbraio, Teatro Bibiena ore 17.00

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827)
Trio op. 38 (Adagio, Allegro con brio, Adagio cantabile, Minuetto - Trio, Andante con variazioni, Scherzo - Trio, Andante con moto alla marcia, Presto)
Astor Piazzolla (1921 - 1992)
Oblivion
Milonga de Angel
La Muerte del Angel
Adios Nonino
Libertango

Il programma propone due autori che hanno segnato epoche e stili diversi ma caratterizzati entrambi dalla forte caratteristica del ritmo, elemento sempre di primissimo piano nelle composizioni dei due compositori. Il trio op. 38 di Beethoven è la trascrizione elaborata dallo stesso autore del settimino op. 20 ed è basato su 6 movimenti. Molto conosciuto è il minuetto il cui tema è riproposto anche nella sonata facile per pianoforte op.49 n. 2 in Sol maggiore. Ritmo e contrasti sono sempre presenti in tutti i movimenti del trio mentre l’adagio cantabile è forse la parte più affascinante del trio per l’intensa melodia iniziale all’insegna di una tenera e amabile cantabilità. Stesse caratteristiche troviamo nelle composizioni di Astort Piazzolla, ritmo e melodie malinconiche e a volte struggenti si alternano nelle milonghe e tanghi che andremo ad ascoltare nel programma odierno. Tra i brani in programma Adiós Nonino è probabilmente, con Libertango, la più celebre composizione di Astor Piazzolla. Venne composto nel 1959, quando Astor Piazzolla, che era in tournée nel centro America, ricevette la notizia della morte improvvisa del padre, don Vicente Piazzolla, familiarmente chiamato Nonino. Per l'occasione riprese un pezzo che aveva scritto nel 1954 (del quale esiste una incisione dell'orchestra di José Basso, del 1962), conservandone la parte ritmica ma accentuandone e prolungandone la melodia in una sorta di lamento.

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