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Escher e le sue metamorfosi

Milano - Palazzo reale

Visita guidata alla mostra a cura di Giovanni Pasetti

Il percorso musicale di Variazioni e Metamorfosi si apre con una trasferta a Palazzo Reale di Milano, in occasione della mostra dedicata al grande artista olandese Maurits Cornelis Escher (1898 - 1972 ). Le connessioni tra Escher e la musica, soprattutto con le opere di J.S. Bach sono ormai ben documentate. L’artista stesso dichiarava che il suo operare, caratterizzato da tecniche di traslazione e scorrimento di “temi” di figure, fosse molto vicino ai processi di ripetizione, sovrapposizione, inversione del contrappunto bachiano. I rimandi tra Escher e Bach sono stati inoltre l’anello centrale di una delle opere di divulgazione scientifica più celebri del XX secolo, Gödel, Escher e Bach, il cui autore, il filosofo e scienziato americano Douglas Hofstadter, è già stato ospite di Eterotopie nel 2009, in un memorabile incontro-concerto tra musica, creatività e intelligenza artificiale. L’incontro con l’opera di Escher è inoltre stato fondamentale per alcuni compositori del XX secolo, come György Ligeti, il russo Edison Denisov e, più vicini a noi, in Italia, Ivan Fedele e il giovane Federico Gardella (si veda il programma del 24 giugno). Spinto dall’ammirazione per le leggi della natura e animato da uno spirito sensibile alla geometria, Escher è autore di quelle opere d’arte che tutti conosciamo e che sono diventate parte integrante del vocabolario di immagini del XX secolo; opere, come mostrerà la sapiente guida di Giovanni Pasetti, che illustrano magicamente le infinite trasformazioni della natura e che ci permettono di entrare nelle misteriose strutture dei processi creativi e nonchè dei nei paradossi della percezione.

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