Metamorfosi boreali

Metamorfosi boreali

Omaggio a Einojuhani Rautavaara

Laura Mikkola, pianoforte
Giovedì 22 giugno Auditorium Monteverdi, ore 21.15

Benjamin Britten (1913 - 1976)
dalle Six metamorphosis after Ovid, Pan
Giulia Baruffaldi, oboe
Jean Sibelius (1865 - 1957)
6 Improvvisi op. 5 (Moderato, Lento, Moderato (alla marcia), Andantino, Vivace, Commodo)
Maurice Ravel (1875 - 1937)
Sonatina, Modéré - Mouvement de Menuet - Animé - Jeux d’Eau
Einojuhani Rautavaara (1928 - 2016)
Cantus Articus, per pianoforte e suoni di uccelli registrati (trascrizione di Peter Lönnqvist)
The bog
Melancholy
Swans migrating
prima esecuzione italiana
Narcissus
Passionale
Fuoco

La pianista finlandese Laura Mikkola, premiata nel 2002 al prestigioso Concorso Internazionale “Queen Elisabeth” in Belgio e da allora concertista di fama internazionale, presenta un omaggio al compositore finlandese Einojuhani Rautavaara, scomparso nel 2016. Rautavaara, nato nel 1928 è stato una delle figure più eminenti della storia musicale della Finlandia. Incoraggiato da Jean Sibelius allo studio della composizione, la sua formazione si è sviluppata nel segno della grande tradizione modernista del XX secolo, sotto la guida di Roger Session, Aaron Copland, e Vladimir Vogel (allievo a sua volta di Skrjabin e Busoni). Il pensiero musicale di Rautavaara, alimentato da una straordinaria ed originale capacità di fare propria una moltitudine di stili (dalla tecnica dodecafonica, al neoclassicismo, al neoromanticismo), ha come principali punti focali il richiamo della natura del Nord-Europa e una coscienza profondamente spirituale che si ricollega altre figure centrali del XX secolo, come Olivier Messiaen, Arvo Pärt, Henryk Górecki e Sofia Gubajdulina. Con un ironia tipica del popolo finlandese Rautavaara definitiva la parabola artistica parafrasando Winston Churchill: “se un artista non è un modernista quando è giovane, non ha cuore. E se è un modernista quando è vecchio, non ha cervello”. La popolarità della musica di Rautavaara al di fuori della Finlandia si deve soprattutto a Cantus Articus per orchestra e canti registrati d’uccelli al Terzo Concerto per pianoforte e orchestra, commissionato ed eseguito, nella veste sia di direttore che di solista, dal grande pianista russo Vladimir Ashkenazy nel 1998. Laura Mikkola ha dedicato molta della sua attività discografica alla musica di Rautavaara, incidendo per l’etichetta Naxos tutta l’opera per pianoforte e pianoforte e orchestra, lavorando a fianco del compositore per quasi un decennio. Dedicataria di molte sue opere, per Eterotopie piano festival la Mikkola eseguirà per la prima volta in Italia la trascrizione pianistica di Cantus Articus, affiancando a questo imponente quadro altri lavori virtuosistici come Passionale, Narcissus e Fuoco. Completano il suggestivo programma i 6 Impromptus op. 5 di Jean Sibelius, pagine affascinanti e di raro ascolto, e due capolavori di Maurice Ravel come Jeu d’eau e la Sonatine.

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