Integrale delle opere di Bach per violino solo

Domenico Nordio, violino

INTEGRALE DELLE OPERE DI BACH PER VIOLINO SOLO

Domenica 17 NOVEMBRE 2019
Teatro Bibiena | ore 17.00

J.S. Bach (1685 - 1750)

Terza Partita in mi maggiore BWV 1006
Preludio
Loure
Gavotte en rondeau
Menuet I
Menuet II
Bourrée
Gigue

Prima Partita in si minore BWV 1002
Allemande
Double
Courante
Double. Presto
Sarabande
Double
Tempo di Bourrée
Double

Terza Sonata in do maggiore BWV 1005
Adagio
Fuga
Largo
Allegro assai

L’acclamato violinista Domenico Nordio si cimenta in un recital solistico con una scelta di Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach (1685 - 1750), capisaldi della letteratura violinistica di tutti i tempi. Nel concepire l’opera, il grande compositore tedesco - che fu, oltre che clavicembalista e organista, apprezzato violinista - aveva forse in mente la tecnica avanzata di alcuni dei “virtuosi” dell’epoca, come J. G. Pisendel e J. Spiess. Il primo fu allievo di Torelli e Vivaldi; il secondo era apprezzato Kammermusicus alla Corte di Guglielmo I a Berlino, dove Bach avrebbe completato le Sonate e Partite nel 1720. Come molte delle opere di Johann Sebastian (questa raccolta rischiò addirittura di finire come carta da macero), i Sei Solo a violino senza Basso accompagnato - così recita il titolo autografo - furono pubblicati postumi, nel 1802 e poi nel 1854 con la revisione di Robert Schumann, il quale contribuì a far nascere quella planetaria ed immortale venerazione per le opere del maestro di Eisenach.

Domenico Nordio, uno dei più apprezzati musicisti del nostro tempo, si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo e direttori quali Flor, Steinberg, Casadesus, Luisi, Lazarev, Aykal. Apprezzato camerista, Nordio appare nei più importanti cartelloni al fianco di Misha Maisky, Louis Lortie, Boris Belkin, Mikhail Lidsky e Jeffrey Swann; è molto attento alla musica di oggi e ha tenuto a battesimo brani dei più influenti autori del nostro tempo. I suoi ultimi CD includono Respighi e Dallapiccola con Muhai Tang e la Filarmonica Toscanini di Parma, Castelnuovo-Tedesco e Casella con l’Orchestra della Svizzera Italiana e Tito Ceccherini.