Concerto / Conferenza

Iakov Zats, viola

Concerto / Conferenza

Domenica 26 maggio 2019
Palazzo d'Arco, Sala degli Antenati | ore 17.00

H.I.F. Biber (1644 - 1704)
Passacaglia (orig. violino)

J.S. Bach (1685 - 1750) / Z. Kodály (1882 - 1967)
Fantasia Cromatica (orig. clavicembalo)

P. Hindemith (1895 - 1963)
Sonata op. 25 n. 1
Breit Viertel
Sehr frisch und straff
Sehr Langsam
Rasendes Zeitmass. Wild
Langsam mit viel Ausdruck

E. Ysaye (1858 - 1931)
Sonata op. 28 (orig. violoncello)
Grave
Intermezzo
In modo di recitativo
Finale con brio

Dicesi Passacaglia l’insieme di variazioni su un basso ostinato o su uno schema armonico fisso, di andamento moderato e solenne. Tra i celebri esempi di passacaglia, nella storia della musica, troviamo quella di Biber, originale per violino. Venne pubblicata nel 1674 a coronamento delle 15 Sonate del Rosario - rappresentative ognuna di un mistero del rosario - ed è espressamente dedicata all’Angelo Custode.
La trascrizione ad opera di Zoltán Kodály della Fantasia Cromatica di J.S. Bach dall’originale per clavicembalo contribuì in maniera determinante alla rinascita dell’interesse per la viola nel XX secolo, epoca in cui lo strumento torna in auge grazie alla predilezione da parte di alcuni compositori, su tutti Paul Hindemith, che nel 1922 scrive la Sonata per viola sola op. 25 n. 1, pubblicata l’anno seguente con dedica a Ladislaw Czerny. La Sonata si articola in cinque movimenti. Il terzo, Sehr langsam. cuore della Sonata, è un ampio canto meditativo e lirico, con richiami alla sarabanda barocca. Il quarto tempo, Rasendes Zeitmass. Wild (In tempo furioso. Selvaggio) destò scandalo per l’indicazione Tonschönheit ist Nebensache (La bellezza del suono è cosa secondaria); ritroviamo inoltre in esso uno degli esempi più emblematici di quella violenta propulsione ritmica (Motorik) su cui si basava tanta provocazione iconoclasta del giovane Hindemith. Eugène Ysaye dedica la Sonata op. 28 (originale per violoncello solo) al violoncellista belga Maurice Dambois, membro del trio d’archi fondato dallo stesso Ysaye. La Sonata è caratterizzata da un equilibrato impasto di suggestioni bachiane, colori impressionistici e virtuosismi strumentali.