Beethoven Reloaded 3 - Sara Costa e Fabiano Casanova

Sara Costa e Fabiano Casanova, due pianoforti

beethoven reloaded
capitolo 3

GIOVEDì 18 GIUGNO 2020
PALAZZO TE, SALA DEI CAVALLI | ore 21.15

                                                                                                 Ludwig 250

 

A. Schnittke(1934 - 1988) - arr. per due pianoforti N. Borovikov 
Gogol Suite 
Ouverture
L''infanzia di Chichikov
Il ritratto
Il cappotto
I burocrati
Il ballo
Il testamento

C. Saint-Saëns (1835 - 1921)
Variazioni su un tema di Beethoven

S. Rachmaninov (1873 - 1943)
Suite n. 2 op. 17
Introduction
Valse
Romance
Tarantelle


Secondo un aneddoto si racconta che il maestro di Sergej Rachmaninov (Semenovo 1873 – Beverly Hills, 1943) il severo Nikolaj Sergeevič Zverev, pretendesse che i suoi allievi, che risiedevano gratuitamente nella casa del maestro, non lontana dal Conservatorio di Mosca, svegliati di buon’ora, come primo esercizio musicale eseguissero alcune delle sinfonie beethoveniane su due pianoforti, a quattro e otto mani. Aneddoti a parte, non si può non pensare che quella precoce dimestichezza acquisita dal giovane Sergej con una scrittura sinfonica affidata ai due pianoforti si sia riversata nelle due grandi Suites che il compositore russo concepì a distanza di circa vent’anni l’’una dall’altra. Altro e più preciso ruolo riveste invece la personalità di Beeethoven nella musica di Alfred Schnittke (Engels, 1934 – Amburgo, 1998), il compositore russo che più emblematicamente vive quel dissidio creativo, tra tradizione e innovazione, che si intreccia alle problematiche estetiche e sociali della Russia post-sovietica. Così la musica di Beethoven, ovvero alcune sue cifre simboliche, come gli incipit della sinfonie n. 3 e n. 5, gli arpeggi iniziali della Sonata “Al chiaro di luna”, divengono, opportunamente camuffati, gesti espressivi che Schnittke utilizza per delimitare uno spazio di ascolto volutamente dilatato, straniante. E’ il caso dell’Ouverture della Gogol Suite, composta nel 1980, con il tema iniziale della 5a Sinfonia, che inaugura, come fanfara impazzita, la grottesca carrellata di personaggi gogoliani mai presentata a Mantova fino ad oggi. A fare da trait-d’union tra le due suites, la Variazioni su un tema di Beethoven che Camille Saint-Saëns (Parigi, 1835 – Algeri, 1921)  figura di pianista-compositore tra le più eminenti e influenti della Francia tardo-romantica, trae dal bucolico Minuetto della Sonata op. 31 n° 3.

Interpreti di questo singolarissimo percorso è il duo formato da Sara Costa e Fabiano Casanova. Coppia nella musica e nella vita, il duo formato nel 2014 e da allora si esibisce a due pianoforti e a quattro mani in Italia e all’estero. A Settembre 2019 é uscito il loro primo disco per l’etichetta Da Vinci Classics, dedicato al repertorio russo per pianoforte a quattro mani. Importanti prossimi appuntamenti per il 2020 comprendono un concerto a Londra, nella storica Saint Martin in the Fields, una residenza artistica nella Brahms Haus a Baden Baden, e una tournée in Cina.