Stride Piano - Claudio Cojaniz

Claudio Cojaniz, pianoforte

STRIDE PIANO

Sabato 8 agosto 2020
Piazza Leon Battista Alberti | ore 21.15

Piano Stride vol. 3

I love you Porgy (G. & I.Gershwin)

Nobody knows you when you’re down and out (Jimmy Cox)

Gracias a la vida (Violeta Parra)

Il nostro concerto (U.Bindi, G.Calabrese)

African flower (D.Ellington) 

Toni (C.Cojaniz)

Round midnight (T.Monk, C.Williams)

Jovano, Jovanke (Macedonian folk song)

Michelle (J.Lennon, P.McCartney)

Just a gigolo (L.Casucci, I.Caesar)

Terzo episodio di un’avvincente saga pianistica, «Stride vol. 3 – live» è l’ultimo progetto, confluito anche nell’omonimo CD (Caligola Records), del jazzista friulano Claudio Cojaniz, tra i più coerenti ed originali dell’odierna scena jazzistica, non solo italiana. Un percorso molto vario che va da Thelonius Monk, con Round Midnight, al blues di Nobody knows you when you’re down and out, senza dimenticare George e Ira Gershwin. Non mancano gli approcci visionari, come nell’interpretazione di African flower - che unisce due grandi amori di Cojaniz, il jazz di Duke Ellington e l’Africa - e le incursioni nella musiche balcaniche con il tradizionale macedone Jovano, Jovanke.  Al tema dell’amore, oltre al già menzionato Gershwin, sono dedicati un immancabile Michelle, Il nostro concerto dell’indimenticabile Umberto Bindi, e Toni, dello stesso Cojaniz, dedicata alla sua attuale compagna, la poetessa Antonella Iaschi. Una musica quella di Cojaniz che, come dice il critico Flavio Massarutto, “tocca direttamente il cuore”.