Contrappassi

Leandro Lobianco, chitarra elettrica e live electronics
Enrico Comaschi, yaybahar, droni e magic box
Leonardo Zunica, pianoforte



CONTRAPPASSI

Sabato 25 settembre 2021
Palazzo Te, Sala dei Cavalli | ore 21.15

 

Pol Ruders (1949)
Sonata n. 2 per pianoforte (Dante sonata)
prima esecuzione italiana

 
Gabrio Taglietti (1955)
Ugolino! per pianoforte e voce recitante
prima esecuzione assoluta 

 
Ortelius (Leandro Lobianco - Enrico Comaschi) 
Contrappassi - improvvisazioni su un tema di Dante

Il mondo musicale contemporaneo si è appropriato nelle maniere più diverse dei contenuti altamente drammatici dell’Inferno dantesco. E tra le opere di maggiore riuscita vi è senz’altro quella del danese Paul Ruders, compositore oggi conosciuto soprattutto per l’adattamento operistico del film Dancer in the Dark del conterraneo Lars von Triers. La Sonata n. 1 per pianoforte di Poul Ruders detta anche Dante Sonata, prende spunto da due versi del VII canto dell’Inferno che descrive, com’è noto, il IV e V cerchio, dove gli avari, prodighi, iracondi e accidiosi alcuni «troncandosi co’ denti brano a brano» altri «fitti nel limo» danno vita ad una delle scene più cruente e fosche della Commedia. Il lavoro di Ruders restituisce con felice spunto mimetico le atmosfere caotiche e oscure del canto, quel «pantano» di «genti fangose» o avvolte nell’«accidioso fummo».  Il breve studio per pianoforte con voce recitante di Gabrio Taglietti restituisce, attraverso un poesia di Michele Fogliazza, l’episodio di Ugolino. Attorno a questi lavori come ad anticiparne e a commentarne il percorso, le improvvisazioni di Ortelius (il suo formato da Leandro Lobianco e Enrico Comaschi) con le caratteristiche ed immaginifiche sonorità arricchite dalla presenza del live elettronics, alla prosa e alle immagini dantesche in un inedito dialogo tra un pianista classico e due musicisti che operano nell’ambito dell’improvvisazione.